-

La  tua  erboristeria  di  fiducia dal  1980 

ERBORISTERIA L'ALVEARE -  PESARO

Blog

visualizza:  completo / riassunto

Intestino protetto

Posted by info@erboristerialalveare.com on 12 marzo 2018 alle 11.35 Comments commenti (53)

Intestino protetto

EnteroShield

Per difendere le pareti intestinali dal rischio di una progressiva permeabilizzazione è necessario proteggere le mucose:

> stimolandone la riparazione

> preservando l'azione di blocco all'ingresso di sostanze estranee

> regolando l'equilibrio della flora batterica

> attivando la difesa da agenti ossidanti e infiammatori

Modo d'uso

assumere due tavolette due volte al giorno.

Tenore per dose giornaliera: Baobab polpa del frutto 480 mg, Agrimonia e.s. 400 mg, Triphala e.s. 400 mg, apporto di tannini 160 mg, Zinco gluconato 52 mg, apporto di zinco 7,48 mg, L-Carnosina 6 mg I dosaggi, indicati ai sensi dell'art. 6 DL 169/2004, si intendono quali valori medi.

Ingredienti

Baobab (Adansonia digitata L.) polpa del frutto disidratata, Agrimonia (Agrimonia eupatoria L.) parti aeree e.s. (E/D 1:4) (supportato su maltodestrine), Triphala (Terminalia bellirica (Gaertn.) Roxb., T. chebula (Gaertn.) Retz.,Phyllanthus embica L.) frutti e.s. al 40% di tannini (supportato su maltodestrine); Stabilizzanti: calcio fosfato, cellulosa microcristallina, carbossimetilcellulosa reticolata sodica; Antiagglomeranti: talco, magnesio stearato, biossido di silicio; Zinco gluconato*; L-Carnosina.

* apporto di zinco per una tavoletta 1,87 mg

Le applicazioni sopra riportate non presentano in alcun caso natura prescrittiva o terapeutica. Consultare sempre preventivamente il proprio medico in caso di malessere o malattia.

Enterodefend - L’intestino ci difende

Un integratore concepito persostenere le funzioni immunitarie dell’intestino e normalizzare le sue flore batteriche, potenziando la resistenza generale dell’organismo. I suoi ingredienti naturali (Lactobacillus acidophilus, Lactobacillus rhamnosus, Bacillus coagulans e Astragalo) intervengono in modo articolato sugli aspetti che regolano i meccanismi immunitari intestinali. La formulazione fornisce 5 miliardi di microrganismi che assicurano un’azione prolungata nell’incremento di crescita della flora batterica, favorendo il riequilibrio dell’ecosistema intestinale. Completa la loro azione Astragalo, che stimola la risposta immunitaria e agisce come prebiotico. La contemporanea azione probiotica, prebiotica e immunomodulante potenzia le difese.

Approfondimenti

su www.fitomedical.com

Modo d'uso

Assumere 1 capsula al giorno, preferibilmente al mattinoa digiuno o lontano dai pasti.

Si consiglia l’assunzione per almeno 12 giorni.

Enterorelax

Intestino sereno

Enterorelax aiuta a mantenere il benessere intestinale, il tono delle pareti viscerali e l'equilibrio delle flore che lo popolano. riducendo le fermentazioni e la produzione di gas; limitando l'ipersensibilità viscerale e attenuare gli spasmi muscolari; proteggendo le mucose intestinali dall'evoluzione di processi infiammatori; controllando le flore batteriche virulente e potenzialmente nocive.

Ingredienti

Involucro: idrossipropilmetilcellulosa, biossido di titanio;Triphala frutti e.s. tit. 40% in tannini (Terminalia bellirica (Gaertn.) Roxb., T. chebula (Gaertn.) Retz., Phyllanthus emblica L., maltodestrina), Zenzero rizoma e.s.tit. 5% in gingeroli (Zingiber officinale Roscoe, maltodestrina), Agente di carica: maltodestrine, Camomilla e.s. tit. 3% in apigenina (Matricaria recutita L., maltodestrina), Finocchio semi e.s. tit. 0,5% in olio essenziale (Foeniculum vulgare Mill., maltodestrina), Tabebuia corteccia e.s. tit. 3% naftochinoni (Tabebuia avellanedae Lorentz ex Griseb., maltodestrine), Antiagglomeranti: Biossido di silicio, Magnesio stearato.

Indicazioni

favorisce la regolare motilità gastrointestinale e l'eliminazione dei gas

Modo d'uso

si consiglia l'assunzione di due capsule, ciascuna in prossimità dei due pasti principali.

Tenore per dose giornaliera:

Triphala e.s. 200 mg, apporto in tannini 80 mg; Zenzero e.s. 150 mg, apporto in gingeroli 7,5 mg; Camomilla e.s. 100 mg, apporto in apigenina 3 mg; Finocchio e.s. 100 mg, apporto in olio essenziale 0,5 mg; Tabebuia e.s. 50 mg, apporto in naftochinoni 1,5 mg

I dosaggi, indicati ai sensi dell'art. 6 DL 169/2004, si intendono quali valori medi.


Allergia e reazioni allergiche

Posted by info@erboristerialalveare.com on 06 maggio 2016 alle 00.00 Comments commenti (4)

Sempre più persone soffrono di problematiche allergiche. Questo è un dato sotto gli occhi di tutti nella vita quotidiana, confermato anche da statistiche nazionali che mettono le allergie al terzo posto tra le patologie croniche più frequenti, con un trend di crescita in continuo aumento.

Genericamente parlando, un’allergia può essere definita come la risposta “esagerata”, dell’organismo nei confronti di sostanze denominate allergeni (presenti negli alimenti o nell’ambiente) che pur essendo di per loro innocue, vengono riconosciute dal sistema immunitario come estranee o nemiche.

Il contatto con tali “allergeni” induce il sistema immunitario a produrre una particolare classe di anticorpi tipica di tutte le manifestazioni allergiche: le immunoglobuline di tipo E (IgE). Queste agiscono “difendendo” l’organismo dalle sostanze considerate nocive sviluppando di conseguenza tutta la serie di fastidiosi, e a volte anche pericolosi, sintomi chiamati “reazione allergica” che possono coinvolgere la cute oppure le mucose (congiuntivale, nasale, bronchiale) portando rispettivamente alle manifestazioni tipiche di dermatite, congiuntivite, asma o rinite.

Tra tutte le manifestazioni allergiche, le più diffuse sono senza dubbio la rinite a la congiuntivite, in un complesso di sintomi che affliggono spesso contemporaneamente sia la mucosa nasale, sia la congiuntiva (rinocongiuntivite). Si ritiene che di queste problematiche soffra il 10-30% della popolazione mondiale, con una percentuale che in Italia è, in media, intorno al 20-25%. Elevatissima è anche l’incidenza dell’asma: in Italia circa 1 bambino su 10 soffre di disturbi asmatici e precisamente il 9,5 dei bambini e il 10,4% degli adolescenti.

Nell’allergia il sistema immunitario reagisce in modo “esasperato” di fronte ad un “qualcosa” con il quale si è venuti a contatto (attraverso l’aria che respiriamo, il cibo che mangiamo, le sostanze e gli oggetti con cui la nostra cute viene a contatto….); il fatto sconcertante è che questo “qualcosa”, chiamato allergene, è assolutamente innocuo per i più ma, inspiegabilmente, risulta essere dannoso per l’allergico. Ciò che è importante chiarire è che l’allergia, qualunque sia l’allergene, ovunque sia il suo sito d’ingresso nell’organismo (bocca, naso, cute…e qualunque sia l’organo o il tessuto sul quale la reazione esasperata si manifesta, non è mai una problematica localizzata ma è sempre una problematica sistemica, coinvolgente perciò l’intero organismo.

Diversi studi hanno infatti dimostrato che, sebbene si evidenzi con sintomi localizzati (congiuntivite allergica, dermatite atopica, rinite, asma, ecc.) apparentemente scollegati tra loro, l’allergia ha sempre e comunque un’origine sistemica, che sta alla base di tutte le sue manifestazioni.

Questa è la chiave per comprendere il perché, ad esempio, un bambino con dermatite atopica nella primissima infanzia (a comparsa entro il primo anno di vita nel 60-70% dei casi) può in seguito, solitamente intorno ai 4-5 anni, iniziare a manifestare sintomi d’asma, proprio nel momento in cui l’iper-reattività cutanea sembra essere ormai risolta.

Inoltre, comprendere la base sistemica dell’allergia è fondamentale per capire che, come una forma eritematosa cutanea può essere innescata sia dal contatto con un allergene ambientale sia con un alimento, allo stesso modo anche i sintomi dell’asma, della rinite e della congiuntivite possono essere legati non solo alla sensibilizzazione verso allergeni inalanti ma anche verso allergeni che vengono a contatto con l’organismo in sedi che nulla hanno a che fare con la mucosa respiratoria. Questa reattività che potremmo definire “crociata” fonda le sue basi sull’essere l’allergia una problematica sistemica.

Alla base di questo comportamento immunitario vi è un disequilibrio nella differenziazione delle cellule che funzionano come i “registri” della risposta difensiva, i linfociti T helper. I T helper (Th) sono suddivisi in due sottogruppi con funzioni specifiche, i Th1 e i Th2, tra loro antagonisti. Il cardine dell’efficienza immunitaria, e quindi della salute, dell’individuo ha le sue basi nell’equilibrio tra Th1 e Th2.

Per svariati fattori (mancato o scarso allattamento al seno, vaccinazioni, uso di farmaci, soprattutto antibiotici, alimentazione ricca di zuccheri e proteine animali, ecc.), questo equilibrio può venire a mancare, privilegiando un orientamento immunitario, oppure l’altro. Lo sbilanciamento immunitario verso Th2 è una caratteristica che predispone l’individuo all’allergia. I Th2 sono infatti legati all’attivazione e alla differenziazione dei linfociti B, produttori di IgE, gli anticorpi dell’allergia.

I quadri clinici dell’allergia tendono spesso a presentarsi con una progressione cronologica caratteristica. I primi sintomi di allergia sono rappresentati di solito da lesioni cutanee a carattere eritematoso (la classica dermatite atopica), che compaiono nei bambini molto piccoli, spesso sin dai primi mesi di vita.

Oltre a queste forme, altre manifestazioni precoci di allergia possono essere alcuni sintomi gastroenterici, come diarrea, vomito e dolori addominali; i sintomi respiratori sono invece solitamente a comparsa più tardiva, anche se la rinite e il “respiro sibilante”, prime evidenze del coinvolgimento della mucosa respiratoria, possono comparire anche nei bambini molto piccoli.

La dermatite atopica è comunque solitamente il primo, in ordine cronologico, della sequenza di eventi clinici che possono condurre all’espressione, ad esempio, dell’asma bronchiale; la dermatite atopica sembra quindi costituire il fattore di rischio principale per questo tipo di evoluzione. Infatti, in circa l’80% dei bambini che ne sono affetti si assiste in seguito alla comparsa di manifestazioni allergiche respiratorie, l’asma bronchiale in particolare; inoltre, a conferma di questa predisposizione, livelli elevati di IgE totali nel sangue (PRIST test) e Skin PRICK test positivi per allergeni inalanti (oltre che alimentari) possono essere dimostrati nell’80-90% dei soggetti con dermatite atopica.

Queste ed altre evidenze cliniche portano a ritenere che è come se l’allergia si “muovesse” all’interno dell’organismo, spostando la reattività verso tessuti più profondi, come in una sorta di marcia…

Questa progressione, ampiamente dimostrata e riconosciuta, è stata perciò definita “la marcia dell’allergico”. Per “marcia allergica” si intende appunto lo sviluppo in successione, quasi a tappe, di diverse manifestazioni allergiche nei primi anni di vita che vanno di pari passo con la progressiva sensibilizzazione dei diversi organi e tessuti (cute, mucosa intestinale, congiuntiva, mucosa respiratoria e bronchiale).

L’incremento della casistica delle allergie è stato accompagnato da un aumento del numero di individui sottoposti a cura farmacologica. Purtroppo, uno dei maggiori “difetti” della medicina moderna è la costante presenza nei farmaci di effetti collaterali secondari, più o meno fastidiosi e, addirittura, più o meno pericolosi per la salute stessa di chi li assume. In particolare, nelle patologie croniche, quali le affezioni allergiche, le conseguenze di un’assunzione continuativa possono essere pesantissime per la salute generale dell’individuo.

Fortunatamente la natura ci aiuta ad approcciare le problematiche allergiche e la risposta esagerata di alcuni soggetti agli "allergeni".

Rimedio principe per le allergie è sicuramente il Ribes Nero. L’elevato contenuto in acidi grassi polinsaturi, alfa-linolenico (omega-3) e gamma-linolenico (omega-6), è ritenuto essere tra i principali fattori responsabili della sua azione antinfiammatoria. Gli estratti di Ribes nero sono anche ricchi di antociani e di polifenoli (rutina e isoquercitina), con un ruolo fondamentale nell’inibire la risposta allergica infiammatoria, e di principi attivi di natura steroidea, ritenuti possedere un effetto cortisone-simile, con una conseguente azione antinfiammatoria fisiologica, priva di effetti collaterali.

L'associazione di rimedi  oligoterapici al Ribes Nero, costituisce ancor di più una risoluzione delle problematiche allergiche. 

L'oligoelemento che consigliamo su base scientifica, è il Manganese. A seconda delle problematiche e della propria costituzione Manganese-Rame, Manganese-Cobalto, associazione Manganese e Zinco e via dicendo. Per sapere il rimedio oligoterapico più adatto a voi chiedete un consiglio personalizzato. 

1. diminuire la reattività generale dell’organismo nei confronti delle sollecitazioni da parte degli allergeni, con l’obbiettivo di rendere la fase sintomatica sempre meno probabile;

2. dare sollievo ai sintomi locali (di asma, rinite o congiuntivite allergica), nel caso in cui questi si manifestino, evitandone il peggioramento.

Questo approccio, associato come sempre ad un sano stile di vita (alimentare, ma non solo) prevede l’utilizzo di rimedi naturali che per tradizione popolare, confermata da recenti studi, rappresentano un’opportunità per riuscire ad arrivare alla soluzione definitiva.

Consigliamo l'assunzione dei rimedi naturali:

– nelle fasi asintomatiche, per abbassare la reattività allergica dell’individuo, per periodi di 2-3 mesi, Gennaio, Febbraio, Marzo; ripetendo il ciclo di assunzione più volte all’anno, ad esempio Settembre/Ottobre. 60gt di Ribes n. o rimedi a base di Ribes N. per 1 v. il dì, al mattino. Associate a 1 fiala di oligoelementi al mattino per 20 giorni al mese, poi sospendere 10 giorni e riprendere il mese successivo. 

– sin dalle prime avvisaglie di sintomi, per evitare l’evoluzione alla forma acuta o ridurne gli effetti. 60gt di Ribes n. o rimedi a base di Ribes N. per 2 v. il dì, al mattino e al pomeriggio. Associate a 1 fiala di oligoelementi al mattino per 20 giorni al mese, poi sospendere 10 giorni e riprendere il mese successivo.

Se si ritiene necessaria, è opportuna l’associazione concomitante dei rimedi sintomatici specifici (a seconda che si tratti di rinite, congiuntivite o asma) sino alla remissione dei sintomi; ad esempio spray nasali, aerosol, spray orali, a base vegetale.

Per ricevere un consiglio personalizzato nel trattamento delle forme allergiche, contattaci o recati nel nostro punto vendita.



Naturale star bene: le piante amiche in inverno

Posted by info@erboristerialalveare.com on 25 febbraio 2016 alle 11.05 Comments commenti (0)

La salute è un aspetto fondamentale della nostra vita. All'avvento dei primi freddo, ognuno di noi può incorrere in piccoli malanni stagionali; raffreddore, mal di gola, stanchezza muscolare, produzione eccessiva di muco, ecc ecc.. Purtroppo il nostro "terreno" è quello che fa la differenza nelle problematiche legate al clima freddo/umido. In primis il nostro intestino: l'intestino è un vero e proprio organo; questo percepisce tutte le sostanze che ingeriamo ed è responsabile di filtrarle e riversale nel sangue distribuirle al nostro corpo. Anche ciò che viviamo e ciò che pensiamo influenza la funzionalità intestinale, molto spesso infatti, chi è sottoposto a stati d'ansia e stress soffre di disequilibri intestinali. Nel nostro complesso intestino vivono in perfetta armonia dei microrganismi capaci di aiutarci nel metabolismo degli alimenti e delle sostanze. Se il nostro intestino non funziona bene, non è regolare, abbiamo una alimentazione non bilanciata, viviamo ritmi di vita frenetici, soffriamo o siamo stressati e ingeriamo sostanze inquinanti e farmaci; allora è molto probabile e frequente che ci ammaliamo di più e più spesso. Il sistema immunitario è strettissimamente legato al sistema digerente, perciò per rimanere in salute in inverno è fondamentale avere un intestino equilibrato. Dal nostro intestino dipendono tantissime problematiche invernali soprattutto quelle legate alle affezioni di bronchi e polmoni. 

Il primo passo in positivo per la nostra salute in inverno è integrare un valido insieme di piante che gettano le basi di rinforzo a tutto l'organismo, partendo anche dall'intestino. Questo si fa nel cambio di stagione Settembre/Ottobre, proprio quando veniamo messi a dura prova dalla ripresa delle attività invernali, dal tempo metereologico in continua variazione (caldo/freddo/umidità) , le ore di buio in aumento, gli ambienti chiusi che facilitano la proliferazione di agenti patogeni.

L'ideale, sia per adulti che per bambini, è cominciare l'autunno con una depurazione intestinale lieve ed equilibrata a base di fibre e fermenti lattici bilanciati (consigliamo l'associazione CLENAER IN GSE + SYMBIOTIC della Prodeco, oppure PRIMUM + FERZYM oppure ALOE + FERZYM della Specchiasol); per poi proseguire l'integrazione di due mesi, con piante specifiche adattogene e immunostimolanti come Echinacea, Rosa canina, Ribes nero, Ganoderma, Shitake, Uncaria, Astragalo, Eleuterococco, e tante altre... Anche altri prodotti naturali hanno una forte valenza protettiva, ad esempio i derivati del lavoro delle api: Propoli, Pappa Reale, Polline e Miele; e gli Oligoelementi come: Magnesio, Zinco, Manganese+Rame, Rame+Oro+Argento,ecc...  Sarebbe bene associare due o tre sinergici da fare a cicli di uno o due mesi, anche alternati tra loro. Ad esempio un mese con Oro+Rame+Argento associato con Echinacea+Rosa canina o anche Manganese 3 volte la settimana e Astragalo+Propoli ogni dì; oppure Pappa reale + Rosa canina per i bambini il mese d'Ottobre e Echinacea + Ribes nero a seguire per Novembre, Ecc. 

Agendo in questo modo con piante e fitocomplessi differenti associati tra loro, quando arriverà il picco influenzale a Gennaio sarà necessario solo un breve "richiamo" di Uncaria, ad esempio, o di Probiotici, (o entrambi), per qualche giorno e la nostra salute non verrà minata da alcun agente patogeno; o meglio: il nostro terreno forte ed equilibrato, grazie ai rimedi vegetali, non vacillerà in alcun modo e le cellule del nostro sistema immunitario saranno efficientissime nello sconfiggere prontamente ogni patogeno in circolazione senza incorrere in nessun fastidioso sintomo influenzale.

Specialmente per i bambini, agire così, sul terreno, rinforzando la propria capacità adattiva all'ambiente, non solo non si ammaleranno, ma saranno più in forze e vitali per tutto l'inverno, evitando anche l'uso/abuso di farmaci se non strettamente necessario.

Per informazioni e consulenza personalizzata non esitate a contattarci.

info@erboristerialalveare.com

072130608

Le piante e i prodotti citati li trovate nel nostro negozio virtuale e in via sabbatini 4, pesaro.

Grazie;

 Maria.

Candida? No, grazie!

Posted by info@erboristerialalveare.com on 25 febbraio 2016 alle 11.05 Comments commenti (0)

La candida vaginale è un’affezione molto frequente nel mondo occidentale ed è oramai certa la relazione tra essa e la candidosi intestinale e sistemica. Ricordiamo infatti che la "vera residenza" della Candida è la mucosa dell'intestino tenue, mentre la localizzazione vaginale può essere considerata una "residenza momentanea”. La candida vaginale può essere particolarmente tenace e difficile da debellare, come testimoniano milioni di donne, colpite da continue recidive; ancor più questo accade se l’approccio utilizzato tende a peggiorare le condizioni generali, indebolendo ulteriormente le difese dell’organismo e predisponendolo a continue recidive.

La natura può ancora una volta essere di grande aiuto, grazie alle straordinarie proprietà dell’Estratto di semi di Pompelmo (GSE), la cui efficacia nei confronti della candida è stata confermata da numerosi studi e applicazioni.

GSE e candida vaginale

I risultati ottenuti circa l’efficacia dell’Estratto di semi di Pompelmo (GSE) nei confronti di oltre 100 ceppi di lieviti e muffe, compresi vari ceppi di candida, inclusa la Candida albicans, hanno evidenziato che il GSE è il rimedio di elezione per la candidosi vaginale e sistemica. La sua efficacia e rapidità d’azione, unita alla caratteristica più unica che rara di non intaccare in modo significativo la flora microbica intestinale, come confermato da uno studio pubblicato sul "Journal of Orthomolecular Medicine" n° 3 Vol. 5 del 1990, ne fanno un rimedio veramente straordinario per controllare la proliferazione patogena della candida e riportarla allo stato di lievito saprofita, innocuo per l’organismo. Abbiamo già espresso in precedenza l’importanza che una microflora intestinale, sana ed equilibrata, riveste per l’equilibrio e l’efficienza del sistema immunitario e per l’adeguata difesa dell’organismo da qualsiasi forma di infezione, inclusa la Candida. Il GSE quindi, per l’azione diretta sulla Candida e indiretta sul rafforzamento del sistema immunitario, a partire dalla creazione di un migliore “terreno” intestinale, costituisce un validissimo rimedio naturale per debellare la Candida proteggendo la flora fisiologica e consentendo perciò di rafforzare le difese dell’organismo.

A questo proposito riportiamo alcune delle innumerevoli esperienze da parte di Medici di varie nazionalità, sull’utilizzo con successo del GSE in tal senso: Il Dr. Leo Galland (New York) riferisce che su 297 pazienti affette da candidosi intestinale, 295 sono guarite, grazie all'Estratto di semi di Pompelmo: “Ho fortemente riconsiderato il valore del GSE nella mia pratica medica. Il GSE non è tossico. Nell’ultimo anno ho utilizzato il GSE nel trattamento dei parassiti intestinali e candidosi cronica con risultati eccellenti. Nel trattamento della candidosi è risultato efficace quanto la nistatina, l’acido caprilico ed altre sostanze antifungine. Molte persone sensibili ai farmaci tollerano molto più facilmente il GSE rispetto ai preparati antifungini ed ho potuto curare parecchi pazienti affetti da candidosi cronica che non tolleravano nessun altro trattamento. Nelle infezioni intestinali da protozoi (Giardia lambia e Entamoeba histolytica) GSE si è dimostrato più efficace del metronidazolo ed altri antiprotozoici.” A Monterrey, in Messico, presso la Universidad Autonoma de Nuevo Leon, il GSE ha dato ottimi risultati nel controllo della Candida Albican Vaginitis. A 20 donne, affette da candida vaginale, è stato chiesto di utilizzare delle lavande con il GSE ogni 12 ore per 3 giorni consecutivi. I soggetti avevano un’età compresa tra i 22 ed i 44 anni ed una vita sessuale attiva. Il Dr. Luis E. Todd, riporta che, "15 donne sono guarite con la prima applicazione, mentre 4 alla seconda applicazione e l'ultima alla terza." Il Dr. Jeffrey Anderson Mill Valley, CA, USA riferisce: “Come specialista in medicina dell’ambiente ed immunologia ho un significativo numero di pazienti con candidosi intestinale cronica e parassitosi protozoiche occulte. Ho trovato il GSE un eccellente agente antifungino dandomi grosse soddisfazioni con pazienti affetti da candidosi intestinali croniche ed ho avuto buoni risultati anche in certe infezioni da protozoi. Sembra non avere effetti collaterali e nessuna tossicità. Continuerò ad usare sempre più questo prodotto.” Il Dr. David Bayley, N.D. North Vancouver, BC dichiara: “Dopo aver trattato per molti anni pazienti con mughetto e Candidosi intestinale ho trovato GSE veramente efficace per questi problemi, inoltre, non ha controindicazioni. Ha un’efficacia comparabile alla nistatina.”

Per le considerazioni sopraccitate, il GSE rappresenta perciò il cardine di un approccio straordinariamente efficace per la risoluzione definitiva delle tipiche continue affezioni recidivanti; la soluzione possibile abbina perciò il GSE ad altri funzionali vegetali ad esso sinergici, attraverso un meccanismo d’azione che prevede di:

1. Contrastare direttamente la candida a livello intestinale

2. Favorire la ricolonizzazione della flora batterica intestinale fisiologica

3. Contrastare in loco la candida vaginale e ripristinare il naturale equilibrio “autodifensivo” della mucosa vaginale

Questo approccio, associato come sempre ad un sano stile di vita (alimentare, ma non solo) prevede l’utilizzo di rimedi naturali che per tradizione popolare, confermata da recenti studi, rappresentano un’opportunità per riuscire ad arrivare alla soluzione.

 

(Fonte: www.prodecopharma.com)

Liberati naturalmente dell'ANSIA

Posted by info@erboristerialalveare.com on 25 febbraio 2016 alle 10.45 Comments commenti (0)

L'ansia è una complessa combinazione di emozioni che includono paura, apprensione e preoccupazione, ed è spesso accompagnata da sensazioni fisiche come palpitazioni, dolori al petto e/o respiro corto, nausea, tremore.

L'ansia sembra avere varie componenti di cui una mentale, una fisica, una emotiva, una comportamentale.

La componente mentale comporta aspettative di un pericolo diffuso e incerto.

Dal punto di vista fisico (o fisiologico), il corpo prepara l'organismo ad affrontare la minaccia (una reazione d'emergenza): la pressione del sangue e la frequenza cardiaca aumentano, la sudorazione aumenta, il flusso sanguigno verso i più importanti gruppi muscolari aumenta e le funzioni del sistema immunitario e quello digestivo diminuiscono. Esternamente i segni somatici dell'ansia possono includere pallore della pelle, sudore, tremore e dilatazione pupillare.

Dal punto di vista emotivo, l'ansia causa un senso di terrore o panico, nausea e brividi.

Dal punto di vista comportamentale, si possono presentare sia comportamenti volontari sia involontari, diretti alla fuga o all'evitare la fonte dell'ansia. Questi comportamenti sono frequenti e spesso non-adattivi, dal momento che sono i più estremi nei disturbi d'ansia. In ogni caso l'ansia non sempre è patologica: è un'emozione comune come la paura, la rabbia, la tristezza e la felicità, ed è una funzione importante in relazione alla sopravvivenza; può colpire chiunque e a qualunque età.

Stanchezza cronica, responsabilità, routine frenetica, preoccupazioni, problemi, traumi; sono le cause principali di questo malessere.

Esistono diversi metodi naturali per aiutare il nostro corpo e la nostra mente a liberarci dal disturbo d'ansia.

Uno stratagemma semplice ed efficace, per cominciare, consiste nel concentrarsi sulla respirazione ed effettuarla nel modo giusto: sforzarsi di respirare lentamente, focalizzando l'attenzione sull'inspirare dal naso ed espirare dalla bocca, muovendo a respiro solo l'addome e tenendo le spalle dritte. Provare a farlo concentrati per qualche minuto al giorno, prendendoci del tempo per noi, agevola l'ossigenazione dei tessuti, rallenta i battiti cardiaci, diminuisce la pressione sanguigna, favorisce un rilassamento muscolare. In questo modo tutto l'organismo trova giovamento. 

Un eventuale sostegno, poi, ci può arrivare dalle piante. Erbe rilassanti e riequilibranti sono sicuramente le più consigliate; le rilassanti per eccellenza in eboristeria sono: Passiflora, Biancospino, Valeriana, Melissa, Tiglio, Papavero. Mentre le piante riequilibranti per l'umore sono: Griffonia, Rhodiola, Iperico. 

Anche minerali e vitamine possono aiutarci: il Magnesio e le vitamine del gruppo B sono sostanze regolatrici per il nostro benessere sia fisico che mentale. Anche il Litio è un minerale utile negli stati di ansia accompagnati da depressione.  

Per ricevere una consulenza personalizzata contattaci info@erboristerialalveare.com


Ansiolev è un integratore alimentare che contiene Magnesio e vitamina B6 che contribuiscono a mantenere la regolare funzione psicologica, Taurina ed L-teanina, estratti di Griffonia e Biancospino che aiutano a ritrovare uno stato di rilassamento e benessere mentale.

Istruzioni per l'uso: 1-2 compresse al mattino e 1-2 compresse la sera, con un po’ d’acqua.

Ingredienti funzionali: Magnesio (glicerofosfato, carbonato), Biancospino foglie e fiori e.s. titolato all’1,5% in vitexina 2-ramnoside e iperoside, L-Teanina, Taurina, Griffonia semi e.s. titolato al 95% in 5-idrossitriptofano (5-HTP), Piridossina cloridrato (Vitamina B6).


Rss_feed